1. Il problema: dividere gli immobili senza andare in Tribunale

Dividere gli immobili ereditati è spesso fonte di disaccordi tra parenti. Pertanto, non è raro che si debba ricorrere al Tribunale per una complessa divisione giudiziale.

La divisione consensuale rappresenta invece la soluzione ideale per evitare il blocco del patrimonio per anni ed eliminare le ingenti spese di una causa civile: contributo unificato, spese per i periti di ufficio (C.T.U.) ed elevati onorari giudiziali.

Con la divisione consensuale gli eredi:

Raggiungere l'accordo richiede però una notevole capacità negoziale e una corretta valutazione dei beni, affiancata da una precisa conoscenza della normativa prevista dalla legge per la gestione della successione ereditaria.

2. Principi generali della divisione consensuale

La legge disciplina la divisione contrattuale attraverso regole precise. Per condurre al meglio le trattative e tutelare le giuste proporzioni delle quote, è fondamentale comprendere l'importanza di affidarsi a un avvocato specializzato nella divisione ereditaria.

2.1 Natura dell'accordo contrattuale

2.2 Diritto allo scioglimento della comunione

2.3 Limiti temporali posti dal testatore

Il defunto può inserire dei limiti temporali alla divisione nel testamento (Art. 713, comma 2, c.c.):

3. Ambito della divisione e regole del testatore

3.1 Universalità e divisione parziale

3.2 Criteri di divisione stabiliti dal testatore (Art. 733 c.c.)

4. Forma dell'atto ed effetto retroattivo

4.1 Forma notarile per gli immobili

Quando la divisione ha per oggetto beni immobili, il contratto deve:

4.2 Effetto retroattivo della divisione (Art. 757 c.c.)

5. Come si applica l'accordo nella pratica

In presenza di accordo tra i coeredi, il percorso operativo si sviluppa in poche fasi:

  1. Accordo quadro preliminare: Con la guida di un avvocato esperto in divisioni, i coeredi definiscono le stime e le assegnazioni dei singoli immobili.
  2. Determinazione dei conguagli: Se un erede riceve un immobile di valore superiore alla sua quota, corrisponde la differenza in denaro agli altri eredi.
  3. Stipula del contratto definitivo: L'accordo viene formalizzato davanti al Notaio.
  4. Trascrizione e voltura: Il Notaio provvede alla trascrizione e all'aggiornamento delle intestazioni catastali.

6. Spese e costi della divisione ereditaria consensuale

La divisione consensuale è nettamente più economica rispetto a una divisione giudiziale in Tribunale.

Scegliendo la via contrattuale si eliminano le spese più onerose del Tribunale, come il Contributo Unificato, i costi del Perito del Giudice (C.T.U.) e anni di parcelle legali per le udienze.

6.1 Le voci di spesa principali

I costi previsti per concludere una divisione consensuale comprendono:

Per un quadro completo sulla gestione delle quote, della legittima e del patrimonio del de cuius, puoi consultare la nostra guida completa sulle successioni ereditarie.

Approfondimenti e soluzioni per l'accordo di divisione

Per definire un accordo di divisione stragiudiziale solido ed evitare futuri contenziosi tra coeredi, approfondisci le tematiche più frequenti:

Guida a cura degli Avv.ti Gaetano Forcella e Carlo Peruzzi (Partner) — Successioni Ereditarie, Protezione del Patrimonio e Diritto Immobiliare. Patrocinanti in Corte di Cassazione e Professional Partner 24ORE per la Gestione Patrimoni e Diritto Immobiliare.

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